Economia

Transizione ecologica: le opportunità per la tua organizzazione

La rivoluzione verde, conosciuta come transizione ecologica è l’argomento più importante, la “strada giusta che devi intraprendere nella tua azienda”. I passi che puoi effettuare, anche se ti sembreranno piccoli, potranno essere di aiuto all’intero pianeta.

L’unione di imprenditori ‘illuminati’ come te, pronti a fare la sua parte, sarà motivo di successo di questo processo volto al miglioramento della situazione ambientale, che non interessa solamente i settori produttivi.

Ma è alla base delle politiche nazionali ed internazionali della maggior parte dei paesi al mondo, che non solo puntano ad avere importanti obiettivi per la sostenibilità ambientale. Ma vedono, dal processo anche una grande opportunità economica.

Naturalmente, questo, non sarà un processo rapido, e la resistenza di alcuni paesi che hanno sviluppato negli ultimi anni rapidamente le proprie economie è forte, ma c’è una strada da percorrere.

Assisteremo, nei prossimi anni, ad una rivoluzione. L’economia passerà da un sistema produttivo intensivo (non sostenibile), basato esclusivamente sulle quantità a scapito degli impatti, a un modello sostenibile a livello ambientale, alimentare, sociale ed economico.

Come realizzare poter avviare un processo di transizione ecologica nella tua azienda? Cercheremo di rispondere a questa domanda in modo semplice e conciso per prepararvi al prossimo futuro, un passaggio obbligato da compiere il prima possibile.

Perché tutti devono impegnarsi nella transizione ecologica?

La partecipazione di tutti è fondamentale. La cosa più importante è il coinvolgimento delle organizzazioni, considerate fino a questo momento le maggiori colpevoli al ‘danneggiamento’ ambientale.

Ma le stesse, sono anche quelle che con maggiore probabilità inizieranno il processo di miglioramento tecnologico e comportamentale, guidato da finanziamenti e politiche internazionali, a causa dei cambiamenti nel pensiero produttivo, rispetto agli impatti ambientali.

L’inquinamento ambientale, l’esaurimento delle risorse, l’innalzamento delle temperature, sono tre nemici comuni della terra, che devono essere sconfitti per non subire conseguenze irreversibili. Nel rispetto dell’ambiente, le organizzazioni che aderiranno al processo di transizione ecologica avranno la possibilità di rinnovarsi, ottimizzando i processi in termini di efficienza produttiva ed ambientale.

Dobbiamo aprire la porta al cambiamento velocemente per iniziare un processo di rispetto dell’ambiente, facendo ripartire l’economia e la produttività ad alto livello.

La transizione si realizzerà attraverso politiche ecologiche, certificazioni ambientali e cambiamenti nello stile di vita che riguardano tutti noi (contro gli eccessi dispendiosi e dannosi, l’ottimizzazione della gestione dei rifiuti, le modalità di trasporto, l’energia).

Quali danni abbiamo fatto al nostro ambiente?

Le politiche economiche del secolo scorso hanno indubbiamente creato un’importante struttura produttiva. Sfortunatamente, né i governi, né tanto meno le organizzazioni, si sono preoccupati dell’impatto che le loro attività avrebbero avuto sull’ambiente.

L’utilizzo di fonti energetiche alternative, la sostenibilità delle catene di approvvigionamento, l’economia circolare, basata sul riciclo e riuso, sono fattori che raramente sono stati presi in considerazione. Senza considerare lo sfruttamento delle aree in via di sviluppo.

Tutto ciò ha portato un livello di inquinamento delle acque, atmosfera, e del suolo difficilmente irrisolvibile. Impoverimento delle risorse naturali, senza considerare l’innalzamento climatico. Una grande piaga, che sta mettendo a rischio la sopravvivenza di molte specie e danni irreversibili all’ecosistema ed alla biodiversità.

I piani di transizione ecologica a vantaggio della tua azienda

La Commissione Europea ha definito 5 importanti da raggiungere entro il 2030. Vediamoli:

  • utilizzo di energie rinnovabili;
  • adozione dei principi di economia circolare e agroecologia;
  • implementazione di sistemi per la mobilità a zero emissioni;
  • blocco degli impianti di trivellazione;
  • tutela della biodiversità ambientale.

A livello nazionale, l’impegno, è inserito nei progetti del PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per intervenire sulla crisi post-Covid (Recovery Plan) che si basa soprattutto sulla transizione ecologica e digitale

I fondi del NexGenerationEU ammontano complessivamente a 672,5 miliardi di euro. Per l’Italia è stato previsto un budget di 200 miliardi di euro. Per fruirne, è fondamentale realizzare la transizione green.

Questo è un treno che non ti puoi permettere di perdere. L’impegno ambientale condurrà la tua azienda in una nuova fase di progresso e di crescita economica. L’innovazione industriale verde, oltre che aver effetti positivi sull’ambiente, porterà a formazione, riqualificazione professionale e nuove opportunità di lavoro in tutti i settori.

Transizione ecologica: cosa chiede l’UE ai Paesi membri

I fondi concessi dall’Unione Europea saranno importanti per raggiungere il pareggiamento delle emissioni di CO2 entro il 2050. E saranno raggiunti adottando le seguenti attività:

  • utilizzo di fonti rinnovabili (70%) ed implementazione di un’economia all’idrogeno per ridurre le emissioni di CO2;
  • graduale riduzione dell’uso di combustibili fossili;
  • aumento dell’efficienza energetica anche grazie alla riqualificazione edilizia;
  • agricoltura sostenibile;
  • mobilità elettrica nel trasporto pubblico e privato;
  • rimboschimento;
  • riciclo;
  • salvaguardia delle biodiversità.
  • Il PNRR Next Generation Italia interverrà su 4 macro-aree:
  • Energia rinnovabile, idrogeno e mobilità sostenibile;
  • Efficienza energetica, riqualificazione edilizia;
  • Economia circolare ed agricoltura sostenibile;
  • Tutela del territorio e della risorsa idrica.

Certificazioni ambientali: la via del cambiamento

Come abbiamo visto sopra gli impegni sono molti. Ma come fa un imprenditore ad avviare un processo di transizione ecologica nella sua attività?

In suo aiuto ci sono le norme e gli standard per la certificazione ambientale. Insieme di requisiti che ti forniranno uno strumento in primis organizzativo gestionale in ambito ambientale, ed in secondo luogo, guidarsi verso direzioni strategiche in linea con i tuoi obiettivi.

Le norme ambientali più importanti sono:

  • ISO 14001: la norma che definisce i requisiti di un sistema di gestione ambientale;
  • ISO 50001: lo schema di certificazione che definisce i requisiti di un sistema di gestione dell’energia;
  • Ecolabel, marchio di qualità ecologica per categorie di prodotti e servizi, definito dal Reg CE 66/2010;
  • Dichiarazione EMAS: la base del sistema di gestione ambientale secondo la norma ISO 14001 con i requisiti di dichiarazione ambientale del Reg CE 1505/2017;
  • ISO 14046: Water Foot Print standard che valuta l’impronta ambientale sulle risorse idriche rispetto ad un prodotto e servizio;
  • ISO 14064: Carbon Foot Print standard di valutazione dell’impronta ambientale dell’emissione di gas serra, nella produzione di un bene o servizio;
  • ISO 10040: LCA-Life Cycle Assessment standard di valutazione dell’impronta ambientale di un bene o servizio dalla sua progettazione al suo smaltimento;
  • Green Made in Italy: marchio azionale ecologico;
  • Carbon Neutral: certificazione sulla neutralizzazione delle emissioni;
  • Varie norme settoriali sulla sostenibilità delle spiagge e stabilimenti balneari, settore realtà della recettività o degli eventi, standard trasversali che nei loro requisiti richiedono l’applicazione dei principi definiti dalla norma ISO 14001;
  • ISCC: standard per la sostenibilità della supply chain;
  • Standard alimentari: standard di natura alimentare come la Certificazione Global Gap, GMP+, MSC, FSC, ASC, che definiscono requisiti in ambito di sostenibilità ambientale e socio economica.

Alla base di tutte le attività che ti porteranno ad attuare un processo di transizione ecologica, c’è l’implementazione di un sistema di gestione ambientale.

La norma ISO 14001, infatti, ti permetterà di attuare una chiara valutazione dello stato attuale, ed a 360° rispetto a tutti i fattori ambientali. Permettendoti di adottare delle attività per abbattere gli impatti e migliorare le tue prestazioni aziendali.

Per approfondire i requisiti, e scoprire le modalità di ottenimento della certificazione ISO 14001, ti segnaliamo l’utile guida che potrai trovare a questo indirizzo: https://www.sistemieconsulenze.it/certificazione-iso-14001/

Ci saranno molte opportunità per le organizzazioni di partecipare alla transizione ecologica. I finanziamenti internazionali sosterranno le opportunità che possono aiutare a rivedere processi, strutture e attrezzature.

Un’occasione utile per un riavvio forte dell’economia, ma bisogna prestare molta attenzione al Greenwashing, ovvero a tutte le situazioni e progetti che si presentano apparentemente di aiuto alle tematiche ambientali, ma che in realtà vogliono solamente abusare, truffando, dei fondi messi a disposizione.

Articoli Correlati

Carica Altri Articoli Caricamento...Nessun altro articolo.